domenica 11 maggio 2008

Il coltello intagliato (seconda parte)

John Carpenter sapeva che sarebbe presto stato ucciso da Nick Berrigton. Quindi quella sera disse addio a tutti prima di andare a dormire. Infatti, la mattina seguente, sulla parete della camera da letto dell’artigiano c’era scritto il nome dell’assassino. Nel momento in cui Paul Carpenter venne a sapere della morte del padre, andò a prendere il coltello intagliato che aveva ben custodito. Egli era un lavoratore della pelle d’animale e fece a quest’arma una custodia preziosissima e rigidissima che poteva sia contenere il coltello che la pietra per affilarlo. Aveva la netta sensazione che questo pomeriggio Nick sarebbe passato dalla locanda del villaggio. Era da ben qualche ora che Paul aspettava seduto sul panchetto del bar quando un uomo alto più o meno 1 metro e 80, con capelli marroni tagliati corti e ricci entrò. Doveva pesare più o meno 90 kili di cui 40 di muscoli ma Paul non si scoraggiò. Lo riconobbe subito quello era l’assassino di suo padre gli passo accanto e gli sussurrò: “Ciao Nick, ti devo uccidere… mi dici a che ora preferisci che lo faccia?”. Il bandito si girò a guardarlo e usci dalla locanda ma quando il protagonista usci anche lui, Nick si era già allontanato troppo per poterlo inseguire, se la stava dando a gambe. Purtroppo Paul si era fatto sfuggire il delinquente. Ma seguendo la traccia dei suoi omicidi lo avrebbe forse ritrovato.
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mercoledì 23 aprile 2008

Il coltello intagliato (prima parte)

In quegli anni nick berrigton era ancora in circolazione. Egli era un pericolosissimo assassino. Andava di casa in casa e sgozzava i proprietari sussurrandogli nell’orecchio una frase d’addio: “Una morte infelice avrai perché dalla mia mano morirai.”Dopo di che li uccideva e scriveva col sangue il suo nome sulla parete, un nome impronunciabile, un nome maledetto, NICK BERRINGTON. Dall’altro lato dell’Oklahoma, John Carpenter lavorava tranquillamente nella sua bottega. John era un fabbricante di coltelli, spade e di tutte le armi metallurgiche. Negli ultimi anni, egli era invecchiato e da cinque anni era rinchiuso nel suo laboratorio senza accettare più ordini di fabbrica da nessuno. Solo da qualche giorno aveva ricominciato ad uscire. In quegli ultimi 5 anni, John aveva creato un solo coltello che sembrava esattamente l’opposto di quello che aveva Nick. Quest’oggetto aveva una lama cortissima di 3,5 pollici, un manico bianco di corno intagliato e un destino già segnato. Il coltello di Nick era completamente l’opposto, una lama lunghissima di 7 pollici, e un manico di pelle marrone con, alle estremità strisce di pelle colorate. Lo aveva rubato alla bellissima Jane Willer, primo sceriffo dell’Oklahoma. Se lo era fatto costruire da John Carpenter su misura della sua mano. Il forgiatore aveva un figlio, Paul e lo incaricò di una missione molto importante. Avrebbe dovuto vendicare la morte del padre e quella di Jane con il coltello intagliato. John era molto affezionato alla donna poiché era il suo padre biologico e sua figlia le era stata sottratta dal governatore Stuart Miles perché John non aveva accettato di fargli un coltello.
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sabato 19 aprile 2008

Il coltello di Jane Willer

Jane Willer è stata la prima donna sceriffo dell’Oklahoma. Tutte le volte che spuntava un delinquente in giro, in due settimane riusciva a metterlo in manette. Portava sempre con se un coltello. Un bellissimo coltello, unico al mondo: aveva una lama così affilata che ci vedevi una scintilla alla punta. L’impugnatura era perfettamente adatta alla mano di Jane ed era interamente rivestito di cuoio a strisce orizzontali. Esse erano marroni ed alle estremita c’era un alternanza con il bianco. Erano tutte della stessa identica lunghezza e davano al coltello l’eleganza che si poteva notare anche sulla sua proprietaria.
Un giorno, un nuovo brigante arrivò nei pressi di Marlow, la piccola città dove lavorava Jane. Ella si mise subito alla sua ricerca ma dopo le solite due settimane, non era ancora riuscita a mettere il fuorilegge in gattabuia. Esso era astuto e veloce e lo sceriffo Willer non vedeva il modo per incastrarlo. Ma una sera, mentre la signorina si metteva a letto, Nick Berrigton le si trovò davanti. Egli era il ricercato. Jane tirò subito fuori il suo coltello ma lui la anticipò e gli prese il braccio che teneva l’arma per puntargliela in gola. Jane era in trappola e Nick gli sussurrò allora una frase di addio all’orecchio prima di sgozzarla con il bellissimo coltello affilatissimo e dal manico di pelle.