John Carpenter sapeva che sarebbe presto stato ucciso da Nick Berrigton. Quindi quella sera disse addio a tutti prima di andare a dormire. Infatti, la mattina seguente, sulla parete della camera da letto dell’artigiano c’era scritto il nome dell’assassino. Nel momento in cui Paul Carpenter venne a sapere della morte del padre, andò a prendere il coltello intagliato che aveva ben custodito. Egli era un lavoratore della pelle d’animale e fece a quest’arma una custodia preziosissima e rigidissima che poteva sia contenere il coltello che la pietra per affilarlo. Aveva la netta sensazione che questo pomeriggio Nick sarebbe passato dalla locanda del villaggio. Era da ben qualche ora che Paul aspettava seduto sul panchetto del bar quando un uomo alto più o meno 1 metro e 80, con capelli marroni tagliati corti e ricci entrò. Doveva pesare più o meno 90 kili di cui 40 di muscoli ma Paul non si scoraggiò. Lo riconobbe subito quello era l’assassino di suo padre gli passo accanto e gli sussurrò: “Ciao Nick, ti devo uccidere… mi dici a che ora preferisci che lo faccia?”. Il bandito si girò a guardarlo e usci dalla locanda ma quando il protagonista usci anche lui, Nick si era già allontanato troppo per poterlo inseguire, se la stava dando a gambe. Purtroppo Paul si era fatto sfuggire il delinquente. Ma seguendo la traccia dei suoi omicidi lo avrebbe forse ritrovato.
Continua…
domenica 11 maggio 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)